Noi esseri umani, così come gli animali, siamo parte dell’ambiente in cui viviamo. La salute umana, la salute animale e la salute dell’ecosistema sono legate indissolubilmente. Per questo è fondamentale promuovere la salute e il rispetto dell’ambiente in cui viviamo.

Riceviamo continuamente messaggi di vario genere dall’ambiente e, in base alla natura del messaggio ricevuto, il nostro corpo attiva – per decodificare questo messaggio – uno dei cinque sensi: la vista, l’udito, l’olfatto, il gusto e il tatto. Questi sensi sono i nostri strumenti di dialogo costante con ciò che ci circonda, e rappresentano il ponte tra noi e l’ambiente.

Proteggere i nostri sensi adottando uno stile di vita sano è fondamentale; non trascurarli! Ma adottare stili di vita sani significa anche avere consapevolezza della profonda connessione con l’ambiente nel quale viviamo. Uno stile di vita veramente sano si raggiunge conoscendo l’ambiente che ci circonda e valorizzando la biodiversità dei territori: l’ambiente che percepiamo attraverso i nostri sensi è lo stesso ambiente che nutre, protegge o, al contrario, può minacciare la nostra salute.

Le 5 Regole d’oro

Se avverti rumori, fischi o ronzii all’orecchie o percepisci i suoni come “metallici” è consigliabile eseguire una visita specialistica audiologica urgente.
Non devi introdurre nulla nell’orecchio durante le tue operazioni di igiene quotidiana. Ricorda che le orecchie sono “indipendenti” e si autodetergono!
Fai esercizio aerobico, adotta uno stile di vita regolare, controlla la rumorosità ambientale, bevi almeno 1,5 lt d’acqua al giorno e mangia bene (pesce azzurro, verdura a foglia larga e frutti rossi): sono i presupposti per mantenere sani udito, equilibrio e vista negli anni.
Proteggiti dal sole con il giusto filtro agli occhi: il sole non invecchia solo la pelle ma anche gli occhi, aumentando il rischio di cataratta precoce, irritazioni locali e problemi alla retina.
Non abusare di device elettronici e mantieni almeno 40 cm di distanza per la lettura: il near-work prolungato ci trasforma in miopi.

Lo sapevi che:

Non esiste un’età giusta per fare la visita agli occhi: anche i bimbi possono essere visitati per prevenire il rischio di occhio pigro, fino al 5% dei bimbi ne sono affetti.